Domanda:
Le aree espropriate per la realizzazione di una pista ciclabile sono state limitate al solo ingombro della pista e non alle scarpate, ipotizzando che queste ultime rimanessero in capo all'espropriato.
Considerando che, a seguito dell'emissione del decreto di esproprio, la ditta catastale ha impugnato il decreto ed ogni altro atto consequenziale e che è prossima l'esecuzione dei lavori (i lavori sono stati aggiudicati provvisoriamente), si chiede, al fine di evitare che la ditta catastale possa interrompere i lavori perché interessanti un'area non acquisita, come procedere all'acquisizione delle aree occupate dalle scarpate non previste nel piano particellare.
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