Domanda:
Nell’ambito di una procedura di esproprio avviata ai sensi dell’art 22 bis, vi si trova a dover corrispondere le indennità per cessione volontaria di aree edificabili.
Premesso che le aree edificabili sono valutate al valore di mercato, vi si chiede se possono trovare applicazioni anche in casi di non abbattimento del 25% per interventi di riforma economico-sociale, il combinato disposto dell’art 45 comma 2 lettera a) con l’art 37 comma 2, ovvero se in caso di accordo di cessione del bene sia necessario corrispondere, ordinariamente, il 10%. Questa lettura, a nostro avviso, snatura l'art. 37, che prevede la maggiorazione ove si tratti di aree edificabili espropriate per interventi di riforma economico -sociale, con abbattimento del 25% (nel nostro Ente tale abbattimento non è mai stato applicato). Tale maggiorazione, ancor più con la stima pari al valore venale, fa sì che venga indennizzata una cifra superiore al valore di mercato.
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