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Espropri di terreni agricoli o non edificabili: la Corte Costituzionale con sentenza n. 181, depositata il 10/06/2011, ha dichiarato incostituzionale l’applicazione del VAM

Ultimo aggiornamento: 11/07/2011

 

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 181/2011, ha dichiarato l'incostituzionalità dell’articolo 40, commi 2 e 3, decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità). La norma in questione faceva riferimento ai cosiddetti V.A.M. (valori agricoli medi) utilizzati ai fini della determinazione dell’indennità da offrire a titolo provvisorio per l’esproprio di aree non edificabili e per la stipula della cessione volontaria, con le maggiorazioni previste dall’art. 45 dello stesso T.U.E. (triplicazione del VAM per proprietari coltivatori diretti o aumento del 50% per gli altri proprietari).
La Corte non ha ritenuto estendibile tale declaratoria anche al comma 1 del citato art. 40 (avallando in tale senso l’orientamento di ConsulenzaEspropri.it che, in contrasto con l’orientamento giurisprudenziale che ha generato il ricorso presso la stessa corte, riteneva non applicabile il VAM in sede di determinazione dell’indennità definitiva). Detto comma concerne l’esproprio di un’area non edificabile, ma coltivata, e stabilisce che l’indennità definitiva è determinata in base al criterio del valore agricolo, tenendo conto delle colture effettivamente praticate sul fondo e del valore dei manufatti edilizi legittimamente realizzati, anche in relazione all’esercizio dell’azienda agricola.
La mancata previsione del valore agricolo medio e il riferimento alle colture effettivamente praticate sul fondo consentono, in sede di determinazione dell’indennità definitiva, un’interpretazione della norma costituzionalmente orientata, peraltro demandata ai giudici ordinari.
ConsulenzaEspropri.it nel prendere atto di tale importante sentenza rassicura i propri utenti che procederà con la massima urgenza a fornire indicazioni operative relative ai procedimenti in corso e ad aggiornare le guide operative e i modelli applicabili per la determinazione dell’indennità in tutte le fasi del procedimento di espropriazione e di asservimento.

 

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