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Novità dal mondo espropri

Occupazioni illegittime: modi di acquisizione della proprietà e determinazione del risarcimento del danno

(aggiornato al 29/06/2017)

TAR LAZIO - ROMA, SEZ. II, sentenza 12 giugno 2017 n. 6894

Stima terreni edificabili: utilizzo del metodo sintetico-comparativo ovvero del metodo analitico-ricostruttivo

(aggiornato al 26/06/2017)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE, ordinanza 30 maggio 2017 n. 13532

Occupazioni illegittime: risarcimento dei danni e criteri per la commisurazione del danno per equivalente e del danno da mancata disponibilità

(aggiornato al 01/06/2017)

TAR CALABRIA – CATANZARO, SEZ. II – sentenza 2 maggio 2017 n. 708

Acquisizione sanante: è il G.O. competente a decidere un ricorso avverso un provvedimento di ex art. 22bis TUE, nella parte in cui si contesta solo l'indennizzo dovuto

(aggiornato al 19/05/2017)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV, sentenza 14 aprile 2017 n. 1778

Beni occupati e trasformati senza decreto di espropriazione: la determinazione dell’indennità di occupazione legittima spetta all’A.G.O.

(aggiornato al 26/04/2017)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – ordinanza 22 marzo 2017 n. 7303

L’occupazione di aree con sconfinamento al di là dei confini segnati dal decreto di esproprio rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.

(aggiornato al 12/04/2017)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 28 marzo 2017 n. 1425

Determinazione dell’indennità di espropriazione: distinzione tra suoli edificabili e non edificabili

(aggiornato al 01/03/2017)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – sentenza 22 febbraio 2017 n. 4608

Il proprietario del fondo occupato illegittimamente può esperire un’azione avverso il silenzio qualora l’Amministrazione non avvii la procedura di acquisizione ex art. 42-bis del T.U.E.

(aggiornato al 06/02/2017)

TAR PUGLIA - BARI, SEZ. III - sentenza 3 febbraio 2017 n. 92

La competenza, per azioni di retrocessione e risarcimento danni dopo la decadenza della pubblica utilità, è del giudica amministrativo

(aggiornato al 27/01/2017)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI – ordinanza 18 gennaio 2017 n. 1092

Occupazioni illegittime della P.A: nel caso di occupazione di terreno, diverso o più esteso rispetto a quello considerato in sede di approvazione del progetto, la giurisdizione è A.G.O.

(aggiornato al 15/12/2016)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI, ordinanza 7 dicembre 2016 n. 25044

L’azione del proprietario in caso di occupazione di un bene, avvenuta in difetto di dichiarazione di p.u., è di competenza dell’A.G.O.

(aggiornato al 25/11/2016)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE, sentenza 18 novembre 2016 n. 23462.

Occupazioni illegittime della P.A. : il trasferimento della proprietà dell’aera occupata necessità di un atto consensuale ovvero di un provvedimento di acquisizione sanante

(aggiornato al 14/11/2016)

TAR LAZIO – ROMA, SEZ. II BIS – sentenza 2 novembre 2016 n. 10767

L’edificabilità legale è l’unico requisito applicabile per definire quando un terreno è edificabile

(aggiornato al 26/10/2016)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE, sentenza 19 ottobre 2016 n. 21186

Edificabilità legale: criteri e disciplina applicabile per determinare l’indennità di espropriazione, con riferimento al binomio edificabilità-non edificabilità

(aggiornato al 13/10/2016)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE, sentenza 28 settembre 2016 n. 19193

Reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio: illegittimità della delibera di adozione del vincolo qualora siano omesse specifiche ed effettive ragioni di interesse pubblico

(aggiornato al 03/10/2016)

TAR PIEMONTE, SEZ. I - sentenza 31 agosto 2016 n. 1120 –

Irricevibilità di un ricorso giurisdizionale avverso gli atti di un procedura di espropriazione per p.u. proposto a distanza di sei danni dalla trasformazione del suolo privato

(aggiornato al 13/09/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - sentenza 8 settembre 2016

Occupazioni illegittime: le diverse competenza del giudice amministrativo e del giudice ordinario

(aggiornato al 05/09/2016)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI - sentenza 19 luglio 2016 n. 14793

Nullità di un provvedimento di acquisizione sanante ex art 42bis del T.U.E. emesso successivamente ad un giudicato civile che ha escluso la restituzione

(aggiornato al 04/08/2016)

TAR EMILIA ROMAGNA - PARMA, Sez. I - sentenza 13 luglio 2016 n. 233

Occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio ex art. 49 del T.U.E.: illegittime se difetti la strumentalità o accessorietà dell’occupazione con la realizzazione di opere

(aggiornato al 09/07/2016)

TAR LAZIO – ROMA, SEZ. III – sentenza 7 giugno 2016 n. 6553

La P.A. può emettere, in sede di esecuzione del giudicato, un provvedimento di acquisizione sanante ma l’indennità non può essere inferiore all’ammontare del risarcimento determinato in sede civile.

(aggiornato al 02/07/2016)

CONSIGLIO DI STATO, sez, IV, sentenza 18 maggio 2016 n. 2012

L´accordo amichevole sull´ammontare dell´indennità di esproprio deve sempre completarsi con il passaggio della proprietà del bene nel termine di durata della pubblica utilità

(aggiornato al 03/06/2016)

Sentenza Consiglio di Stato, sez IV, in data 23 settembre 2014 n. 6245

La Corte Costituzionale riconosce la legittimità della determinazione dell’indennità per i suoli agricoli con riferimento al VAM, purché adeguato in rapporto alle loro caratteristiche effettive

(aggiornato al 29/04/2016)

CORTE COSTITUZIONALE, sentenza 22 aprile 2016, n. 90

Il giudicato che abbia dichiarato l’ acquisizione, per accessione invertita, dell’area in capo alla P.A. per effetto della realizzazione di un ’opera pubblica non può essere disatteso

(aggiornato al 19/04/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 13 aprile 2016 n. 1466

Acquisizione sanante: la P.A. ha l’obbligo di pronunciarsi sulla relativa istanza avanzata dal privato

(aggiornato al 31/03/2016)

TAR CALABRIA - CATANZARO, SEZ. I - sentenza 23 marzo 2016 n. 555

L’omissione della comunicazione di avvio del procedimento non rileva quando l’interessato partecipa comunque al procedimento stesso

(aggiornato al 17/03/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - sentenza 19 febbraio 2016 n. 679

Beni utilizzati senza titolo: inerzia della pubblica amministrazione, il potere sostitutivo del commissario ad acta per l’adozione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42bis del T.U.E.

(aggiornato al 19/02/2016)

CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - sentenza 9 febbraio 2016 n. 2

Il Consiglio di Stato, in adunanza plenaria, individua le modalità, compresa l'usucapione, mediante le quali la Pubblica Amministrazione può far cessare occupazioni illegittime di beni privati

(aggiornato al 16/02/2016)

CONSIGLIO DI STATO, ADUNANZA PLENARIA - sentenza 9 febbraio 2016 n. 2

Risarcimento del danno per occupazione senza titolo: in mancanza di prove si applica il 5% annuo

(aggiornato al 04/02/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - sentenza 28 gennaio 2016 n. 329

L’accettazione dell’indennità offerta non obbliga amministrazione espropriante a stipulare un contratto di cessione bonaria

(aggiornato al 26/01/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - sentenza 15 gennaio 2016 n. 109

Articolo 42bis: il Giudice Amministrativo, a fronte di una occupazione illegittima, può condannare l’amministrazione a scegliere tra l'acquisizione sanante o la restituzione del bene

(aggiornato al 12/01/2016)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI - sentenza 28 dicembre 2015 n. 5841

Per le occupazioni illegittime il periodo di possesso da computare per far valere l’usucapione pubblica, nel caso di opere regolarmente dichiarate di pubblica utilità, decorre dal 30 giugno 2001

(aggiornato al 16/12/2015)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - sentenza 30 novembre 2015 n. 5414

L’indennità concordata e pagata per un accordo di cessione amichevole ex art. 45 T.U.E. deve essere restituita in caso di revoca, per ragioni di interesse pubblico, della pubblica utilità

(aggiornato al 10/12/2015)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. I Civ., in data 9 novembre 2015 n. 22852

Riconosciuta definitivamente dalla Corte di Cassazione in caso di controversie sulla determinazione dell’indennizzo, dovuto per l’acquisizione sanante art. 42 bis del T.U.E., la competenza del A.G.O.

(aggiornato al 28/11/2015)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. UNITE CIVILI, ordinanza 29 ottobre 2015 n. 22096

L’impugnazione dell’indennità determinata a seguito dell’espropriazione sanante, ex art. 42bis del T.U.E., è di competenza dell’A.G.O.

(aggiornato al 29/10/2015)

Consiglio di Stato, Sez. IV, sentenza 19 ottobre 2015, n. 04777/2015

Se sussistono giustificate ragioni di interesse pubblico l’acquisizione sanante è possibile anche dopo il passaggio in giudicato di una sentenza restitutoria

(aggiornato al 07/10/2015)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 21 settembre 2015*

Incerta la giurisdizione della Corte di Appello nel caso di contestazione dell’indennizzo offerto per l’acquisizione sanante ex art. 42bis del T.U.E.

(aggiornato al 14/09/2015)

La Cassazione, sez. I, ordinanza interlocutoria n. 15816 del 28 luglio 2015

Per il C. di S. l'occupazione di un bene da parte dell'Amministrazione non è legittima al di fuori di una procedura espropriativa o di un procedimento sanante ex art. 42bis DPR 327/2001

(aggiornato al 02/09/2015)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 26 agosto 2015 n.03988/2015

Occupazione senza titolo: di fronte alla richiesta del proprietario l’amministrazione deve optare tra acquisizione o restituzione dell'immobile

(aggiornato al 02/09/2015)

Sentenza Tar Emilia Romagna – Bologna, sentenza N. 506/2015, 29 maggio 2015.

Acquisizione sanante ex art. 42bis delT.U.E.: il proprietario può impugnare l’indennizzo, determinato con il decreto di acquisizione, presso la Corte di Appello

(aggiornato al 30/07/2015)

Tribunale Amministrativo Regionale per la Emilia Romagna, sezione staccata di Parma (Sezione Prima), sentenza n. 201 del 29 giugno 2015

Beni occupati senza titolo: sulla domanda degli interessati l’ente intimato ha il dovere di provvedere a sanare l’illecito

(aggiornato al 21/06/2015)

CONSIGLIO DI STATO, SEZIONE 4 ,SENTENZA 27 APRILE 2015, N. 2126

Quando le occupazioni illegittime rientrano nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo

(aggiornato al 15/06/2015)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE U CIVILE,ORDINANZA 27 MAGGIO 2015, N. 10879

I proprietari possono reagire all’inerzia della pubblica amministrazione in caso di mancato avvio del procedimento di sanatoria di beni occupati senza titolo

(aggiornato al 04/06/2015)

Sentenza Corte Costituzionale n. 71/2015

Piano per gli Insediamenti Produttivi: il vincolo per gli espropri è sempre decennale.

(aggiornato al 13/05/2015)

Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 5 marzo 2015, n. 1125

Il procedimento di "espropriazione sanante" di cui all'art. 42bis non è incostituzionale (sentenza Corte Costituzionale n. 71/2015 del 11/03/2015)

(aggiornato al 05/05/2015)

Corte Costituzionale, sentenza n. 71/2015 del 11/03/2015, depositata il 30/04/2015

Il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis del T.U.E. non può essere adottato a mezzo di decreto dirigenziale

(aggiornato al 30/04/2015)

TAR PUGLIA – BARI, SEZ. III – sentenza 10 aprile 2015 n. 586

Natura perentoria del termine quinquennale entro il quale deve essere emanato il decreto di espropriazione; possibilità di proroga

(aggiornato al 21/04/2015)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 7 aprile 2015

La detrazione del 25% per le espropriazioni finalizzate ad interventi di riforma economico sociale non si applica ai PEEP o PIP

(aggiornato al 13/04/2015)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE – sentenza 18 marzo 2015 n. 5444

Indennità dovute per l’espropriazione sanante, ex art. 42bis T.U.E., di un terreno agricolo: quali criteri applicare

(aggiornato al 17/03/2015)

Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 29 maggio 2014

L’acquisizione sanante, di cui all’art. 42 bis del T.U.E., si applica anche ai processi in corso

(aggiornato al 26/02/2015)

CONSIGLIO DI STATO, sez. IV – sentenza 29 gennaio 2015 n. 437

Opere realizzate da più enti: l’obbligo al pagamento dell’indennità è del soggetto a cui favore è pronunciato il decreto di espropriazione

(aggiornato al 16/02/2015)

CONSIGLIO DI STATO, sez. IV – sentenza 29 gennaio 2015 n. 437

la Corte di Cassazione, con sentenza a sezioni unite, abbandona l’istituto della cd. “occupazione acquisitiva” o “accessione invertita”

(aggiornato al 28/01/2015)

Acquisizione di beni utilizzati, senza titolo, per scopi di interesse pubblico: La Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, con sentenza 19 gennaio 2015 n. 735 ha abbandonato l’istituto della “occupazione acquisitiva” a favore dell’autorità che ha realizzato l’opera di pubblica utilità, eliminando il conflitto con quanto, da anni, andava affermando il Consiglio di Stato.

Distinzione tra vincoli conformativi e vincoli a contenuto espropriativo; decadenza dei vincoli preordinati all’espropriazione, reiterazione degli stessi

(aggiornato al 07/01/2015)

Sentenza TAR ABRUZZO – Pescara, sez. I – in data 9 dicembre 2014, n. 501

Il decreto di espropriazione sanante, ex art. 42bis del T.U.E., non decade a causa della mancata corresponsione dell’indennità nel termine di trenta giorni dalla data della sua adozione.

(aggiornato al 12/12/2014)

CONSIGLIO DI STATO, Sez. IV, sentenza 1 dicembre 2014 n. 5912

L’usucapione acquisitiva si applica anche nel caso di occupazione, in assenza di un titolo valido, definibile come illecito permanente

(aggiornato al 03/12/2014)

Consiglio di Stato, Sez. IV, sentenza 18 novembre 2014 n. 5665

La mancata comunicazione di avvio del procedimento di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, rende illegittima e non sanabile la dichiarazione della pubblica utilità

(aggiornato al 20/11/2014)

CONSIGLIO DI STATO, Sez. IV, sentenza 11 novembre 2014 n. 5525

La natura pubblicistica degli accordi di cessione volontaria, ex art. 45 del T.U.E., consente l’emissione del decreto di espropriazione

(aggiornato al 12/11/2014)

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – sentenza 21 ottobre 2014 n. 5175

Espropriazione parziale di aziende agricole: quale indennità?

(aggiornato al 22/10/2014)

Il dott. Giangiacomo Sarzi Braga, agronomo esperto in estimo agrario,ci ha trasmesso dei documenti interessanti su problematiche concernenti l’espropriazione di terreni effettivamente agricoli, che affrontano temi per i quali, nell’espropriazione per pubblica utilità, si genera un diffuso contenzioso, particolarmente rilevante nella determinazione dell’indennità per l’esproprio parziale di un’azienda agricola, con danni alla parte residua. Trattasi di casistiche largamente presenti in sede di Collegi tecnici o di Corte di Appello.
Riteniamo tale contributo utile ad aprire un dibattito con i nostri utenti, poiché alcune argomentazioni svolte presentano aspetti oggetto di opinioni contrastanti, anche di tipo giurisprudenziale.
Dato il rilievo delle problematiche trattate, ConsulenzaEspropri.it intende programmare una giornata di dibattito/confronto, aperta a interventi dei nostri utenti e altri interessati, tra l’arch. Vittorio Bensi, responsabile scientifico del sito e il dott. Giangiacomo Sarzi Braga, prevista a Mantova, nei primi mesi del 2015.

L’occupazione senza titolo di un terreno, a seguito della posa di una condotta interrata per l’impianto di un acquedotto, costituisce un illecito a carattere permanente

(aggiornato al 02/10/2014)

Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche – Veneto, sentenza n. 824/13 del 24 aprile 2014

Previsione di servizi pubblici (uffici pubblici, scuole, ecc.): natura conformativa del vincolo urbanistico

(aggiornato al 09/09/2014)

Sezioni Unite della Corte di Cassazione, sentenza n. 3660 del 17 febbraio 2014,

Per la Corte Costituzionale le aree non edificabili vanno sempre indennizzate con riferimento al “serio ristoro”

(aggiornato al 18/07/2014)

Sentenza Corte Costituzionale n. 187/2014

Omnicomprensività dell’indennità riconosciuta nell’ipotesi di acquisizione sanante ex art. 42bis del T.U.E.

(aggiornato al 01/07/2014)

CONSIGLIO DI STATO, Sez. IV, sentenza n. 2779 del 25/05/2014.

ESPROPRIAZIONI DI PROPRIETÀ FONDIARIE. COMPOSIZIONE “BONARIA” O STIMA DEI DANNI D’ESPROPRIO?

(aggiornato al 17/06/2014)

Intervento del Dott. Giangiacomo Sarzi Braga, agronomo, con il quale, dato il grande rilievo del tema affrontato, ConsulenzaEspropri.it intende avviare iniziative di confronto e approfondimento aperte ai nostri utenti.
Invitiamo i nostri utenti a trasmetterci eventuali commenti e osservazioni.

Il tasso legale è passato da 2,5 % all’1%: riflessi applicativi sulle procedure espropriative

(aggiornato al 09/06/2014)

Il nuovo saggio di interessi legali, dovuto a decorrere dal 1 gennaio 2014, è passato, dopo due anni dall’ultima modifica, dal 2,5 % all’1%.

Aumenta il costo delle imposte sui procedimenti di espropriazione

(aggiornato al 04/02/2014)

Modifiche all’imposta di registro e altre imposte indirette gravanti sui trasferimenti di beni da espropriare per pubblica utilità

Sollevata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 42bis del T.U.E

(aggiornato al 23/01/2014)

Corte di Cassazione, Sezioni Unite Civili, ordinanza n. 442 del 13 gennaio 2014

Danni per espropriazione illegittima e gli atti interruttivi della prescrizione

(aggiornato al 07/01/2014)

Corte di Cassazione - Sentenza n. 923 del 16 Gennaio 2013

Il deprezzamento di parti residue di un bene espropriato deve sempre essere ricompreso nell'indennità di espropriazione.

(aggiornato al 05/12/2013)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONI UNITE , SENTENZA 25 giugno 2012 . n.10502

La valutazione dell’edificabilità di aree edificabili, ai fini espropriativi, deve sempre essere definita con riferimento ad indici territoriali, non a quelli fondiari

(aggiornato al 18/11/2013)

Sentenza Corte di Cassazione, Sezioni Unite, n. 11729 del 14/05/2010

La procedura di espropriazione sanante ex art. 42bis T.U.E.: la competenza all’emissione dell’atto di acquisizione

(aggiornato al 25/10/2013)

Sentenza Consiglio di Stato, sez.VI, n. 2559 del 13/05/2013

Indennità per terreni edificabili: applicazione della decurtazione del 25% del valore venale per interventi di riforma economico-sociale

(aggiornato al 07/10/2013)

Problematiche attuative del comma 1 dell'art. 37 del T.U.E.

La retrocessione al proprietario di beni espropriati per pubblica utilità

(aggiornato al 14/09/2013)

Gli artt. 46,48,49 del D.P.R. n. 327/2001 T.U.E.

Beni occupati senza titolo: confermato l’orientamento del C.d.S. contrario al principio della Cassazione dell’acquisizione per accessione invertita

(aggiornato al 01/08/2013)

Sentenza CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV , SENTENZA 29 agosto 2012 4650

L’acquisizione per usucapione di terreni occupati senza titolo

(aggiornato al 09/07/2013)

Sentenza TAR Sicilia-Palermo, Sezione Terza, del 5 luglio 2012, n. 1402

Patto di stabilità: il divieto di acquisto di immobili a titolo oneroso non si applica alle procedure espropriative

(aggiornato al 24/06/2013)

Art. 10 bis della legge 6 giugno 2013 n.64 di conversione del Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35 (così detto decreto pagamenti)

Per terreni agricoli, indennizzabili come edificabili, rileva solo il deprezzamento della parte residua, non il danno all'azienda agricola

(aggiornato al 03/05/2013)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE I CIVILE n.25709 del 01/12/2011 -

Legge di stabilità 2013: divieto di acquisto di immobili a titolo oneroso

(aggiornato al 15/04/2013)

Art. 12 comma 1-quater del DL 98/2011 di modifica dell’ art. 1, comma 138, L. 24 dicembre 2012, n. 228

Terreni edificabili: il valore venale deve sempre calcolarsi con riferimento agli indici territoriali della zona di ubicazione

(aggiornato al 19/03/2013)

CORTE DI CASSAZIONE, Sez. VI Civ., sentenza n.20395 del 05/10/2011

I beni mobili che insistono su terreni occupati o espropriati appartengono al proprietario che, conseguentemente, è tenuto ad asportarli a sue spese

(aggiornato al 18/03/2013)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. I civ., n .9378 del 27/04/2011

Indennità offerta e rifiutata: il diritto ad agire in Corte d’Appello per la determinazione dell’indennità si prescrive nel termine di 10 anni dalla data del decreto di espropriazione

(aggiornato al 01/03/2013)

CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE I CIVILE n.21886 del 21/10/2011 -

Nel caso di esproprio parziale di un bene, con formazione di un reliquato, il proprietario può optare tra deprezzamento o cessione della parte residua

(aggiornato al 15/01/2013)

Sentenza CONSIGLIO DI STATO, SEZIONE IV n. 3027 del 20/05/2011

Espropriazione: il danno all’attività economica è riconoscibile solo per le aziende agricole

(aggiornato al 16/12/2012)

Sentenza Corte di Cassazione, Sez. I Civ., n.5147 del 03/03/2011

La cessione pro-quota di beni indivisi

(aggiornato al 28/11/2012)

L'espropriazione di beni in comproprietà

Esproprio di aree P.I.P.: legittimo il pagamento da parte degli assegnatari di maggiori indennità di espropriazione

(aggiornato al 08/11/2012)

Sentenza T.A.R. Campania del 24 ottobre 2012 n. 1933

Per l’avviamento commerciale non è dovuta alcuna indennità al conduttore di un immobile espropriato

(aggiornato al 23/10/2012)

Soggetti aventi titolo all'indennità

Per l’esproprio di cave o miniere deve indennizzarsi il mancato reddito ricavabile per la coltivazione

(aggiornato al 05/10/2012)

Corte di Cassazione, sez. un., sentenze n. 6309/2010 e n. 19433/2011

Nessuna verifica della posizioni ICI del proprietario per il pagamento di indennità di espropriazione di terreni edificabili

(aggiornato al 11/09/2012)

Abrogato dalla CORTE COSTITUZIONALE, con sentenza 22 dicembre 2011, n.338, il comma 7 dell’ art. 37 del T.U.E.

Parametri per i compensi professionali, in Gazzetta il regolamento del Ministero della Giustizia

(aggiornato al 31/08/2012)

Il regolamento servirà in primis ad aiutare il giudice quando chiamato a stabilire il compenso in seguito a contenzioso, ma in base al Dl Sviluppo sarà anche il riferimento (per le PA) per calcolare le basi d'asta nelle gare di progettazione

Prorogata, da cinque a sette anni, la durata del vincolo preordinato all’esproprio per la realizzazione di infrastrutture di competenza statale.

(aggiornato al 16/07/2012)

Art 4 del decreto- legge n. 70/2011, convertito con legge n. 106/2011

L’indennizzo dovuto nei casi di applicazione della sanatoria prevista dall’art. 42bis del T.U.E.

(aggiornato al 27/06/2012)

Nei casi di emanazione del provvedimento di acquisizione di un bene, utilizzato senza titolo per scopo di interesse pubblico, come si determina l’indennità patrimoniale? Il valore venale del bene occupato, in particolare, è assunto con riferimento alla data della scadenza dell'occupazione legittima, essendo tale data a segnare l'insorgenza dell'illecito permanente, oppure alla data di emanazione del provvedimento di acquisizione sanante?

Determinazione dell’indennità di espropriazione per terreni costituenti il così detto “tertium genus” poiché non edificabili ma non effettivamente agricoli

(aggiornato al 06/06/2012)

Effetti della sentenza della Corte Costituzionale n. 181/2011

L’applicazione della ritenuta del 20% sull’indennità di espropriazione a seguito della sentenza C.C. n 181/2011

(aggiornato al 11/05/2012)

Il regime fiscale dell'indennità di espropriazione di cui all'art. 35 del T.U.E.

Esproprio parziale di un fabbricato: quando si applica la stima a valore differenziale prevista dall’art. 33 del T.U.E.

(aggiornato al 17/04/2012)

Sentenza Corte di Cassazione – Sez. I Civ. – sentenza 14 febbraio 2012 n. 2061

Approvata definitivamente la disposizione che consente di dichiarare la pubblica utilità nella fase di approvazione del progetto esecutivo, omettendo l’approvazione del progetto definitivo

(aggiornato al 28/03/2012)

Legge n. 27 del 24 marzo 2012 di conversione in legge del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1, che, all'art. 52, ha modificato l'art. 12 del DPR n. 327/2011- T.U.E.

Il regime delle indennità aggiuntive e delle maggiorazione dovute per l’esproprio di aree agricole

(aggiornato al 23/03/2012)

Indicazioni operative approvate da ITACA il 15 marzo 2012

Indennità di esproprio: in nessun caso può superare il venale di mercato, sia per terreni edificabili, sia per terreni agricoli

(aggiornato al 09/03/2012)

Corte di Cassazione, Sezione I Civile, sentenza 23 gennaio 2012 n. 893

Le aree ricadenti nel vincolo di rispetto stradale fuori dal centro abitato sono sempre inedificabili

(aggiornato al 30/01/2012)

Sentenza TAR Lombardia Milano, Sez. IV, sentenza 5/10/2011, n. 2353 e criteri da applicare, ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione, dopo la pubblicazione della sentenza Corte Costituzionale n. 181/2011

Rinnovo dei vincoli preordinati all’esproprio: è illegittima la riapprovazione ex lege di vincoli scaduti

(aggiornato al 28/12/2011)

Sentenza Corte Costituzionale del 25 luglio 2011 n. 243

Occupazione acquisitiva e usurpativa: nessuna distinzione ai fini dell’acquisizione, l’unica soluzione è l’esproprio sanante ex art. 42bis del T.U.E.

(aggiornato al 06/12/2011)

Consiglio di Stato, sez. quinta, sentenza del 2 novembre 2011 n. 5844

Espropri: accelerato il procedimento per la determinazione dell’indennità definitiva in Corte d’Appello

(aggiornato al 08/11/2011)

L’art. 29 del Dlgs n. 150/201

Immobili occupati senza titolo: come acquisirli, evitando l’obbligo della restituzione.

(aggiornato al 20/10/2011)

Sentenza del Consiglio di Stato, 2 settembre 2011, n. 4970

Le varianti al piano generale vigente adottate, ma non ancora approvate definitivamente, non hanno efficacia per definire l’edificabilità dei terreni ai fini espropriativi

(aggiornato al 20/10/2011)

Sentenza della Corte di Cassazione – Sez I Civ. – n. 17442 del 22 agosto 2011

Costituzione collegio tecnico: la prassi di unificare in un’unica comunicazione gli adempimenti di cui all’art. 20, comma 4, e 21, comma 1, non è illegittima

(aggiornato al 18/08/2011)

TAR Marche, sentenza n.327 del 2011

Niente sanatoria sugli espropri se non si dispone dell’indennizzo dovuto al proprietario

(aggiornato al 05/08/2011)

Il nuovo art. 42bis del T.U.E.

Il nuovo art. 42bis del T.U.E.: la sanatoria per l’acquisizione di immobili utilizzati senza titolo per scopi di interesse pubblico

(aggiornato al 21/07/2011)

La nuova disposizione approvata in sostituzione dell'art. 43 del T.U.E.

Espropri di terreni agricoli o non edificabili: la Corte Costituzionale con sentenza n. 181, depositata il 10/06/2011, ha dichiarato incostituzionale l’applicazione del VAM

(aggiornato al 11/07/2011)

Determinazione dell'indennità per aree agricole o non edificabili

La notifica del decreto di esproprio a chi non è il proprietario effettivo impedisce il decorso del termine di decadenza per opposizione alla stima

(aggiornato al 06/06/2011)

La notifica del decreto di esproprio a chi non è il proprietario effettivo impedisce il decorso del termine di decadenza per opposizione alla stima nei confronti del proprietario effettivo - validità ed efficacia del provvedimento ablativo - l'omissione o il ritardo della notificazione - difetto di diligenza dell'espropriante nell'accertamento del titolare del bene sottoposto ad espropriazione - il risarcimento del danno derivato dalla ritardata riscossione dell'indennità - lesione del diritto soggettivo all'indennità.

Il requisito di edificabilità di un terreno si può rilevare solo dalla zonalizzazione rilevabile dal piano generale vigente

(aggiornato al 12/05/2011)

Sentenza CORTE DI APPELLO DI NAPOLI CIVILE, Sezione I, 24/01/2011 (Ud. 7/01/2011), n. 125

Obbligo di accertare, in sede di progettazione definitiva, l’indennità spettante alle ditte da espropriare eseguendo un apposito sopralluogo

(aggiornato al 18/04/2011)

Le modalità di approvazione del progetto definitivo in attuazione del nuovo regolamento di esecuzione dei lavori pubblici, approvato con DPR, in data 5 ottobre 2010, n. 207

ESPROPRIAZIONE: sta al soggetto in contrasto con le risultanze catastali l’onere di dimostrare di essere l'effettivo proprietario.

(aggiornato al 13/04/2011)

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI 14/05/2010 (Ud. 11/05/2010) Sentenza n. 11730

Il termine di prescrizione dell’indennità aggiuntiva di coltivazione, da liquidare al fittavolo, mezzadro o compartecipante, a cura dell’autorità espropriante, decorre dal decreto di espropriazione

(aggiornato al 14/03/2011)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. I, sentenza n. 14902 del 25,06.2009

Procedimento per l'acquisizione di beni utilizzati, senza titolo, per scopi di interesse pubblico, in assenza di provvedimento ablativo.

(aggiornato al 25/01/2011)

Guida operativa n. 10 "Procedimento per l'acquisizione di beni, utilizzati senza titolo per scopi d'interesse pubblico a seguito della dichiarazione di incostituzionalità, con Sentenza C.C. n. 293/2010, dell’art. 43 del T.U.E.

La procedura espropriativa si svolge nei confronti dei proprietari catastali

(aggiornato al 07/12/2010)

Cass Sez. Unite, sent. 14.05.2010, n. 11730

Le conseguenze dell’annullamento dell’art. 43 del TUE che permetteva di sanare procedure espropriative illegittime.

(aggiornato al 23/10/2010)

Stop all'abuso della disposizione di sanatoria

Nessuna sanatoria per l’utilizzazione di beni privati senza titolo: annullato per incostituzionalità l’art. 43 de T.U.E.

(aggiornato al 11/10/2010)

Sentenza del Corte Costituzionale n. 293/2010

I procedimenti urgenti, nei casi richiamati dal comma 2 dell’art. 22 o dell’art. 22bis del T.U., non necessitano di particolare motivazione.

(aggiornato al 01/10/2010)

Sentenze Consiglio di Stato, sez. IV, del. 29.5.2009, n. 3353 e TAR della Lombardia, Sez. II, del 5.5.2010, n. 1236,

Terreni occupati senza titolo: cosa può fare il privato per ottenere la sanatoria dell’illecito da parte dell’autorità pubblica che utilizza il bene

(aggiornato al 20/09/2010)

Sentenza Consiglio di Stato, 16 novembre 2007, n. 5830

Stima aree edificabili: la definizione della potenzialità edificatoria deve essere effettuata valutando tutta la gamma di situazioni rilevabili al piano generale

(aggiornato al 22/07/2010)

Corte di cassazione – Sezione I civile, sentenza del 5 febbraio 2010, n. 2702

Gli immobili costruiti abusivamente non sono indennizzabili a meno che, alla data del decreto di espropriazione, non risulti già rilasciata la concessione in sanatoria

(aggiornato al 29/06/2010)

Corte di cassazione – Sezioni unite civili – Sentenza 14 maggio 2010, n. 11730

Nell’espropriazione di un’area destinata a stazione di rifornimento di carburanti, non si deve tenere conto della redditività dell’azienda sulla stessa insistente

(aggiornato al 11/06/2010)

Corte di Cassazione, Sentenza del 6 aprile 2009 n. 8229

In caso di occupazione acquisitiva la determinazione dell’indennità da parte dell’espropriante costituisce riconoscimento del diritto dell’ex proprietario

(aggiornato al 20/05/2010)

Corte di cassazione – Sezione I civile – Sentenza 26 marzo 2010, n. 7268

Nella determinazione del valore venale di terreni edificabili deve avere rilievo lo stato e i costi di urbanizzazione

(aggiornato al 13/05/2010)

Sentenza Corte di Cassazione – Sez. I Civile - 10 marzo 2010, n. 5841

L'Abruzzo snellisce le procedure di espropriazione

(aggiornato al 05/05/2010)

Regione Abruzzo, legge regionale 3 marzo 2010 n. 7

Per la Corte di Cassazione le aree destinate a verde pubblico, anche se edificabili ai fini espropriativi, sono esenti da ICI.

(aggiornato al 16/04/2010)

Corte di Cassazione, sentenza n. 4657 del 26 febbraio 2010

Per la liquidazione dell’indennità di occupazione il valore dell’immobile si assume alla data del termine finale del periodo di durata dell’occupazione stessa

(aggiornato al 30/03/2010)

Sentenza Corte di cassazione 1° marzo 2010 n. 4845

La metodologia di stima del valore venale, di aree edificabili, deve essere svolta con metodi omogenei

(aggiornato al 19/03/2010)

Sentenza della Corte di Cassazione del 3 marza 2010, n. 51174

I diritti di godimento d’immobili legittimamente espropriati non sono indennizzabili

(aggiornato al 10/03/2010)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. Prima, n. 14205 del 18 giugno 2009

La cessione volontaria costituisce un contratto ad oggetto pubblico, con le connesse garanzie, solo se inserita in un formale procedimento di espropriazione per pubblica utilità.

(aggiornato al 04/03/2010)

Sentenza Corte di Cassazione n. 11955 del 22/05/2009

Il preliminare di cessione volontaria, non avendo efficacia traslativa, decade se il procedimento di acquisizione non si completa nei termini di efficacia della pubblica utilità

(aggiornato al 27/01/2010)

Corte di cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza 25 giugno 2009, n. 14886

Cade la procedura di espropriazione se il cittadino non è stato informato tempestivamente dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio

(aggiornato al 11/01/2010)

Tar del Lazio, sentenza n. 41 del 5 gennaio 2010

Reiterazione di un vincolo preordinato all’esproprio: nessuna previsione d’indennizzo

(aggiornato al 03/12/2009)

Consiglio di Stato, Sezione IV, Decisione 27 ottobre 2009 n. 6547

L’indennità superiore al valore ICI è erogabile solo dopo la regolarizzazione del proprietario

(aggiornato al 11/11/2009)

Corte di Cassazione, Sez. I Civ, sentenza 30 ottobre 2009 n, 23051

Occupazione acquisitiva: l’applicazione dell’istituto non richiede la modifica materiale del fondo

(aggiornato al 19/10/2009)

Corte di Cassazione - sez. I civ.- sentenza 16 settembre 2009 n. 19982

L’accordo di cessione bonaria deve consistere in un documento unitario sottoscritto sia dal privato che dal rappresentante del promotore dell’espropriazione.

(aggiornato al 21/09/2009)

Sentenza di Corte di Cassazione n. 17686 del 29 luglio 2009

Occupazione d’urgenza ex art. 22bis del TUE

(aggiornato al 31/08/2009)

La “particolare urgenza” di avviare i lavori, presa in considerazione dall’articolo 22 bis del TUE, non è sostanzialmente dissimile dalla “urgenza” indicata nell’articolo 22.

Il vincolo che, unitamente all'intervento pubblico, consente interventi del privato non é soggetto al termine di decadenza quinquennale.

(aggiornato al 14/07/2009)

Sentenza del TAR Abruzzo, sezione di Pescara, n. 24 del 12 gennaio 2009

In tema di espropriazione di area fabbricabile, il diritto all’indennità di esproprio non va penalizzato in caso di omessa o infedele dichiarazione ICI

(aggiornato al 01/07/2009)

Corte di Cassazione, sez. I Civ., Sentenza 22 maggio 2009 n. 11906

Nell’esproprio parziale di terreni a servizio di un’azienda agricola, deve indennizzarsi il danno all’unitarietà economica e funzionale dell’azienda stessa.

(aggiornato al 18/06/2009)

Corte di Cassazione, sentenza Sez. Un. Civ. del 8/04/2008 n. 9041

L’efficacia dell’accettazione o dei verbali di concordamento dell’indennità di esproprio viene meno alla scadenza dei termini per il completamento della procedura di esproprio

(aggiornato al 21/04/2009)

Corte Costituzionale, con sentenza n. 29 del 30 gennaio 2009

Le modifiche della legge Regione Lombardia n. 3/2009 al DPR n. 327/2001, Testo Unico sulle espropriazioni

(aggiornato al 09/03/2009)

La Regione Lombardia, con la legge regionale 4 marzo 2009 n. 3 (pubblicata sul BURL n. 9 del 6 marzo 2009,1° supplemento ordinario), ha modificato e semplificato le disposizioni statali in materia d’espropriazione per pubblica utilità di cui al DPR n. 327/2001, Testo Unico.

L'ACCORDO DI CESSIONE VIENE MENO ALLA SCADENZA DELLA PUBBLICA UTILITA’

(aggiornato al 24/02/2009)

La Corte Costituzionale ha chiarito che l’accordo di cessione volontaria decade se, nei termini di durata della pubblica utilità, non viene stipulato l’atto di acquisizione o emanato il decreto di espropriazione

Valore dichiarato ai fini dell’ICI inferiore all’indennità di esproprio.

(aggiornato al 06/02/2009)

Per la Corte di Cassazione il proprietario può rettificare il valore di terreni edificabili dichiarato, ai fini dell’ICI, inferiore all’indennità di esproprio determinata a valore di mercato pieno.

Le espropriazioni in attuazione di un P.E.E.P. o un P.I.P. comportano un’indennità pari al valore venale ridotto del 25%

(aggiornato al 27/01/2009)

L’attuazione del comma 1 dell’art. 37 del DPR n. 2001, come modificato dalla legge n. 244/2007, pone delicati problemi interpretativi nell’individuazione degli espropri, di terreni edificabili, ad indennità pari al valore venale ridotto del 25%

Valore venale dei terreni edificabili: è iniziata la diminuzione delle quotazioni

(aggiornato al 10/01/2009)

Con la metodologia di stima a costo di trasformazione è possibile rilevare, tempestivamente, l’influenza della crisi in atto sul valore venale dei terreni edificabili

La quantificazione del danno in caso di occupazione acquisitiva o espropriativa

(aggiornato al 15/12/2008)

La Corte di Cassazione conferma la propria giurisprudenza in materia

Attuazione della Direttiva 2001/77/CE, in tema di produzione di energie prodotte da fonti energetiche rinnovabili secondo il D.Lgs 387/2003 (autorizzazione unica ex art. 12)

(aggiornato al 03/12/2008)

Modalità di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio

Applicazione della norma transitoria di cui al comma 90 della legge n. 244/2007 relativamente alle espropriazioni in corso al 1 gennaio 2008.

(aggiornato al 06/11/2008)

Per l’indennità di espropriazione di aree edificabili, relativamente ad opere dichiarate di pubblica utilità prima del 30 giugno 2003, si applica l’art. 39 della legge n. 2359/1865 o l’art. 37, comma 1.2 dell’art. 37 del T.U.?.

Il danno ad aziende non agricole che utilizzano immobili in esproprio non è indennizzabile

(aggiornato al 17/10/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione I civile 31/01/2008 - N° 2424

Nella stima dei fabbricati ex art. 38 del T.U. deve essere compreso il terreno pertinenziale funzionalmente non separabile dal fabbricato stesso

(aggiornato al 25/09/2008)

Sentenza Corte di Cassazione, sez. Civile, n. 599 del 14/01/2008
Stima di un’area edificata cui accede terreno pertinenziale

La delega delle funzioni espropriative non esonera il delegante da responsabilità

(aggiornato al 03/09/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, Sez. I civ., 23 luglio 2008 n, 20349

Comunicazione di avvio del procedimento pubblicata sui giornali: è necessaria la conoscibilità della notizia

(aggiornato al 18/07/2008)

Per il C.d. S. in alcuni casi è sufficiente riportare solo gli estremi delle particelle, non i nomi dei titolari

Per la Corte Costituzionale il valore venale costituisce il limite massimo di indennizzo per aree edificabili

(aggiornato al 27/06/2008)

Quando il valore di mercato di aree edificabili, offerto o determinato a titolo definitivo in attuazione del criterio di cui al comma 1 dell'art. 37 del T.U., è maggiorabile del 10%

Edificabilità di terreni in fascia di rispetto stradale

(aggiornato al 06/06/2008)

La sentenza del TAR della Toscana, trasmessa a ConsulenzaEspropri.it da un utente, anche se emessa nel 2000, è attuale poiché non è cambiato il quadro normativo in materia Da essa si rileva, coerentemente con la metodologia consigliata dal nostro sito (Modello I/1 di definizione del requisito di edificabilità ai fini della stima del valore venale di terreni edificabili) che il vincolo derivante da una fascia di rispetto stradale ha l'effetto urbanistico di prescrivere un semplice obbligo di distanza, ma non quello di rendere inedificabile l'area

L’asservimento di beni privati per la realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità

(aggiornato al 24/04/2008)

Coordinamento della disposizione di cui all’art. 44 del T.U., con le norme relative al procedimento unico di espropriazione.

Il diritto del proprietario alla ripianificazione delle aree con vincolo preordinato all’esproprio scaduto

(aggiornato al 01/04/2008)

Se il vincolo epropriativo è scaduto sono ammessi solo limitati interventi

Occupazioni illegittime: quando rivolgersi all’amministrazione giudiziaria ordinaria e quando al giudice amministrativo

(aggiornato al 11/03/2008)

Sentenza della Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, in data 7 febbraio 2007 n. 2688.

Con la finanziaria 2008 nuove possibilità ai comuni per la cessione gratuita di terreni per interventi di edilizia sociale

(aggiornato al 28/02/2008)

Art. 1, comma 258 e 259 della legge n. 244/2007 (finanziaria 2008)

L’acquisizione ai sensi dell’art. 43 del T.U. di immobili utilizzati, senza titolo, per scopi di interesse pubblico rientra nella competenza del Consiglio Comunale

(aggiornato al 13/02/2008)

TAR Campania – Napoli.- Sentenza 9 gennaio 2008 n. 74

L’art. 9 del T.U. non si applica ai vincoli che, unitamente alla previsione di opere pubbliche, consentono al proprietario lo sfruttamento economico dell’area.

(aggiornato al 30/01/2008)

Consiglio di Stato, sentenza n. 5059 del 1 ottobre 2007

Avviso agli abbonati:

(aggiornato al 22/01/2008)

Aggiornamento gennaio 2008

La legge n. 244/2007 (finanziaria 2008) ha introduotto nuove norme sull’indennità di espropriazione per aree edificabili

(aggiornato al 31/12/2007)

La legge n. 244/2007 ha introdotto nuove norme sostitutive delle disposizioni del DPR n. 327/2001, abrogate con le sentenze della Corte Costituzionale n. 348/2007 e 349/2007

VARIANTI URBANISTICHE PER INFRASTRUTTURE DI TRASPORTO, VIABILITA' E PARCHEGGI: il comma 2 dell’art. 98 del D.lgs n. 163/2006 è incostituzionale

(aggiornato al 04/12/2007)

Sentenza Corte Costituzionale 23/11/2007

Indennità di esproprio per aree edificabili: subito una nuova legge

(aggiornato al 23/11/2007)

Risoluzione della Camera dei Deputati

AVVISO IMPORTANTE

(aggiornato al 29/10/2007)

Abrogati dalla Corte Costituzionale i comma 1 e 2 dell’art. 37 del T.U. sulle espropriazioni.
L’indennità di esproprio, per le aree edificabili, si paga a valore di mercato pieno

Gli indici di edificazione scolastica non possono essere considerati nella definizione della natura edificatoria di un terreno da espropriare

(aggiornato al 18/10/2007)

La Corte di Cassazione, Sez. I civ., con sentenza 10 luglio 2007 si è pronunciata sui criteri di definizione dell’edificabilità di cui all’art. 5bis della legge n. 359/1992.

Determinazione dell’indennità di esproprio di fabbricati con latitante terreno pertinenziale

(aggiornato al 11/10/2007)

Come applicare l’art. 38 del T.U.

La Corte Costituzionale ha fissato i presupposti di legittimità per la reiterazione dei vincoli preordinati all’esproprio

(aggiornato al 27/09/2007)

La Corte Costituzionale ha bocciato le norme della Regione Campania di proroga dei vincoli espropriativi connessi alle aree di sviluppo indistriale

Avviso agli abbonati

(aggiornato al 14/09/2007)

Stima rapida del valore venale di aree edificabili

Solo il proprietario può opporsi all’indennità di espropriazione? Può il titolare di un diritto reale o personale sul bene?

(aggiornato al 03/08/2007)

Sentenza delle Corte di cassazione, sez. I Civ., n. 14687 del 25 giugno 2007

L’art. 43, sanatoria degli immobili utilizzati senza titolo, si riferisce anche ai casi antecedenti all’entrata in vigore del T.U. sulle espropriazioni

(aggiornato al 10/07/2007)

Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV in data 27 giugno 2007 n. 3752

La reiterazione del vincolo preordinato all’esproprio non richiede una specifica motivazione

(aggiornato al 20/06/2007)

La decisione del Consiglio di Stato indica le ipotesi per le quali la reiterazione di vincoli, scaduti per decorrenza del termine di durata quinquennale, richiede una particolare motivazione.

Espropriazione di terreni edificabili: per la stima si assume sempre l’indice territoriale

(aggiornato al 08/06/2007)

Modalità di valutazione del valore venale di terreni con vocazione edificatoria da assumere ai sensi dell’art. 37, comma 1, del D.P.R n. 32772001 Testo Unico sulle Espropriazioni

Corte di Cassazione, sezioni unite civili: l’occupazione di immobili, senza pubblica utilità, rientra sempre nella fattispecie quantificabile come occupazione usurpativa

(aggiornato al 18/05/2007)

Giurisdizione nei casi di occupazione usurpativa

Distinzione tra vincoli espropriativi e conformativi

(aggiornato al 02/05/2007)

Principi di interesse generale rilevabili dalla recente sentenza del TAR Puglie dell'8 marzo 2007 n. 957

Analisi delle principali novità introdotte dal D.Lgs. n 163/2006 in materia di espropriazione

(aggiornato al 02/04/2007)

Codice degli Appalti: coordinamento delle disposizioni in materia di espropriazione con la corrispondente normativa rilevabile dal Testo Unico sulle espropriazioni.
Intervento dell'arch. Vittorio Bensi, coordinatore scientifico del sito www.ConsulenzaEspropri.it

Programmazione lavori pubblici ed espropriazioni

(aggiornato al 13/03/2007)

Programmazione dei lavori pubblici, formazione del programma triennale
rapporto tra l'art. 128 del D.Lgs. n. 163/2006 e artt. 16, 18 e 19 del T.U. sulle espropriazioni)

Ai fini della dichiarazione di pubblica utilità deve essere sempre depositato lo schema di progetto definitivo

(aggiornato al 06/02/2007)

Tar delle Regione Toscana, sentenza terza sezione - n. 6048 - del 27 novembre 2006

Terreni non edificabili: dopo il 31 gennaio si applicano i VAM valevoli per il periodo febbraio 2007 - gennaio 2008

(aggiornato al 22/01/2007)

La determinazione dell'indennità di esproprio,dopo il 31 gennaio, si opera applicando, per i terreni non edificabili, i nuovi valori agricoli medi che le Commissioni Provinciali Espropri devono determinare ai sensi del comma 4 dell'art. 41 del D.P.R. n. 327/2001

Risarcimento del danno per occupazione appropriativa

(aggiornato al 05/01/2007)

In tema di risarcimento del danno da occupazione appropriativa posta ancora la questione di costituzionalità dell'art. 5-bis, comma 7-bis della legge n. 365/1992 (principio confermato dall'art. 55 del DPR n. 327/2001 Testo Unico sulle espropriazioni)

Le disposizioni del Codice degli Appalti in materia espropriativa

(aggiornato al 21/09/2006)

Analisi delle principali novità introdotte dal D.Lgs. n 163/2006 in materia di espropriazione

Criteri di determinazione dell'indennità di espropriazione per terreni edificabili: di nuovo al vaglio della Corte Costituzionale

(aggiornato al 05/07/2006)

La Corte di Cassazione dubita sulla legittimità del criterio indennizzativo di cui all'art. 5 bis della legge n. 359/1992. Conseguentemente il dubbio si estende anche all'art. 37 del T.U. che ha confermato lo stesso criterio.

Occupazioni usurpative: per la Corte di Cassazione sui risarcimenti decide il giudice ordinario

(aggiornato al 28/06/2006)

Si conferma il contrasto tra Consiglio di Stato e Corte di Cassazione sulle controversie relative ai risarcimenti dovuti per occupazione usurpativa

La Corte Costituzionale boccia una norma del Testo Unico sulle espropriazioni

(aggiornato al 30/05/2006)

La sentenza n. 191/2006 della Corte Costituzionale ha investito l'art. 53, comma 1, rimettendo alla competenza del giudice civile le liti su occupazioni illegittime derivanti da comportamenti della pubblica amministrazione non legati all'esercizio di un potere

Aree gravate da vincolo preordinato all'esproprio: vietato consentire ai privati di realizzare direttamente opere sopra soglia in attuazione della legge urbanistica della Regione Lombardia

(aggiornato al 25/05/2006)

La Corte Costituzionale ha bocciato alcune norme della legge urbanistica ragionale n. 12/2005

La mappa delle competenze relative alla giurisdizione in materia d'espropriazione

(aggiornato al 28/04/2006)

La pubblicazione da parte dell'ufficio del Massimario della Corte di Cassazione della nuova rassegna sugli orientamenti interpretativi mette in luce indirizzi e contrasti sulle diverse problematiche.

CONSIGLIO DI STATO E CASSAZIONE: SCONTRO SULLA COMPETENZA A DECIDERE SUI RISARCIMENTI PER ACQUISIZIONI ILLEGITTIME

(aggiornato al 31/03/2006)

Non è certa la scelta della giurisdizione (giudice ordinario o giudice amministrativo?) per la azioni di risarcimento danni per acquisizioni illegittime.

Occupazione acquisitiva: l'art. 55 del T.U. non è incostituzionale

(aggiornato al 01/03/2006)

La Corte Costituzionale, con ordinanza n. 64 del 16 febbraio 2006, ha dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni, sollevata dal Tribunale di Napoli, sulla riduzione del risarcimento del danno prevista dall'art. 55 del T.U. in caso di occupazione senza titolo di terreni privati per scopi di pubblica utilità.

Integrazione Legge Regionale N. 12 del 11-03-2005 della Regione Lombardia

(aggiornato al 24/02/2006)

L.r. 27 dicembre 2005 n.20 "Modifiche alla l.r. 11 marzo 2005, n.12 (legge per il governo del territorio), in materia di recupero abitativo dei sottotetti esistenti".

Finanziaria 2006: quando l'indennità di occupazione costituisce reddito

(aggiornato al 20/02/2006)

L'indennità di occupazione costituisce reddito, soggetto alla ritenuta del 20%, solo per le aree ricadenti nelle zone A, B, C e D del DPR n. 1444/1968.

Vietato chiedere ai privati documenti acquisibili d'ufficio

(aggiornato al 20/02/2006)

Anche per il procedimento espropriativo è vietato chiedere ai privati documenti acquisibili d'ufficio. L'art. 3 comma 6 octies della legge n. 80 del14.05.2005 (di modifica dell'art. 18, comma 2, della legge n.241/1990) esonera il privato dall'obbligo della presentazione di autorizzazioni edilizie o di certificati dei registri immobiliari ai fini del pagamento di indennità di espropriazione.

L'espropriazione di beni culturali

(aggiornato al 22/03/2005)

Gli articoli da 96 al 100 del D.Lgs n. 42 del 22 gennaio 2004 “ Codice dei beni culturali e del paesaggio” regolano la disciplina dell'istituto dell'espropriazione in tale materia.
Le disposizioni, che sostanzialmente confermano la disciplina di cui al precedente testo unico approvato con D.Lgs n. 490/1999, definiscono particolari tipologie di attività.

Sentenza Corte Costituzionale n. 73 del 2004: per l'accertamento del requisito di edificabilità non si può prescindere dalla sussistenza dell'edificabilità legale

(aggiornato al 22/03/2005)

Considerazioni sulla sentenza con la quale la Corte Costituzione ha respinto il ricorso della Stato contro alcuni aspetti della legge regionale dell'Emilia Romagna n. 37 del 19 dicembre 2002, come modificata dalla legge n. 10 del 3 giugno 2003.

Proposta di schema di legge regionale, attuativa del Testo Unico sulle espropriazioni, elaborata presso ITACA

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi di una iniziativa di ITACA - Istituto per la Trasparenza, l'Aggiornamennto e la Certificazione degli Appalti. L'Istituto ha insediato un gruppo di lavoro, costituito da rappresentanti delle regioni e coordinato dall'arch. Vittorio Bensi (coordinatore scientifico del sito), che ha elaborato una bozza di legge regionale tipo definita nel contesto dei principi generali rilevabili dal Testo Unico, al fine di evitare una eccessiva frammentazione delle regole sul territorio nazionale. Il documento è stato approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni nella seduta del 12 febbraio 2004

Problematiche relative al decreto di esproprio: frazionamenti e operazioni di trascrizione e volturazione catastale. Come evitate la doppia annotazione dei dati di presso i registri immobili

(aggiornato al 22/03/2005)

Sono stati formulati da alcuni utenti dei quesiti sulla possibilità di emettere il decreto di espropriazione, nel caso di espropriazione parziale di mappali, in attesa del perfezionamento dei tipi di frazionamento.
Trattasi di una questione rilevante soprattutto quando l'espropriazione riguarda più particelle catastali, in particolare nel caso in cui ricorrano le condizioni di urgenza previste dall'art. 22 del T.U. (procedimento di espropriazione anticipata).

Ambito di applicazione del T.U. sui procedimenti in corso

(aggiornato al 22/03/2005)

per i procedimenti espropriativi da avviare in attuazione di piani esecutivi, vigenti alla data del 30 giugno 2003, continua ad applicarsi la vecchia normativa?
(articolo 57 del D.P.R. n. 327/2001, come modificato dal D.Lgs. n. 302/2002).

Emilia Romagna: l'applicazione del T.U. sulle espropriazioni deve essere coordinata con la regionale approvata in materia

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi della legge regionale che ha sostituito le prime due fasi del Testo Unico

Modifiche al Testo Unico: corretti gli errori

(aggiornato al 22/03/2005)

Il documento descrive le correzzioni apportate al Testo Unico a seguito della pubblicazione dell'aviso in Gazzetta Ufficiale.

Il procedimento per l'acquisizione di beni utilizzati per scopi di interesse pubblico, in assenza di provvedimento ablativo, di cui all'art. 43 del D.P.R. n. 327/2001 - Testo Unico sulle espropriazion

(aggiornato al 22/03/2005)

Il procedimento descrive le condizioni da rilevare per l'emissione dell'atto di acquisizione di terreni occupati senza titolo da parte di Amministrazioni Pubbliche.

Accessione invertita o occupazione acquisitiva: per il risarcimento del danno resta la prescrizione quinquennale

(aggiornato al 22/03/2005)

Il documento descrive puntualmente le conseguenze dell'orientamento assunto dalla Suprema Corte di Cassazione con la sentenza Sez. Un. Civ. 14.04.2003 n.5902 in materia di accessione invertita o occupazione acquisitiva.

Istituzione dell'Ufficio per le Espropriazioni.

(aggiornato al 22/03/2005)

Il testo afffronta le problematiche relative alle competenze affidate dal Testo Unico sulle Espropriazioni agli enti pubblici

Il nuovo Testo Unico sulle espropriazioni non ha modificato i criteri indennizzativi vigenti

(aggiornato al 22/03/2005)

Raffronto tra i criteri indennizzativi applicabili ai progetti dichiarati di pubblica utilità nonché urgenti ed indifferibili, prima della data di entrata in vigore del T.U. e i nuovi criteri introdotti dal T.U.

Espropriazioni per pubblica utilità: il nuovo procedimento di occupazione anticipata d'urgenza

(aggiornato al 22/03/2005)

Trattasi della nuova fattispecie procedimentale introdotta dall'articolo 22-bis del Testo Unico sulle espropriazioni.

Modifiche apportate al Testo Unico

(aggiornato al 22/03/2005)

Descrizione degli aspetti di maggior rilievo rilevabili dagli emendamenti apportati al Testo Unico sulle espropriazioni con il D.Lg. n. 302/2002.

Il Testo Unico sugli espropri entrerà in vigore il 1 luglio 2003

(aggiornato al 22/03/2005)

Le novità introdotte dal Decreto Legislativo 27 dicembre 2002 n. 302, approvato dal Governo in attuazione della delega di cui all'art. 5 della legge n. 166/2002.




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